di Lavinia Capogna
Pubblichiamo con gratitudine una poesia inviataci da Lavinia Capogna, scrittrice e regista ammalata da 13 anni.
Ai malati di encefalomielite mialgica
C’è un delicato, gentile
raggio di sole
in questa mattina
di Novembre
nella mia città
ed io sento
che le nostre sofferenze
non andranno perdute.
Ci hanno ignorati, derisi, biasimati,
ci volevano far credere che eravamo pazzi
ed invece siamo fisicamente ammalati.
Ci siamo ribellati ma il potere era dalla loro
parte.
Eppure io sento che le nostre sofferenze,
la nostra dignità ed empatia
salveranno quelli dopo di noi.
Sì, lo so.
E’ solo una tiepida mattina di sole
nella mia città.
